colli_a_volturno

 

percorso

Il tratto del fiume Volturno che attraversa Colli a Volturno rappresenta una sosta preventivata di tutti i turisti che sia d'estate sia d'inverno percorrono l'adiacente S. S. 158 che reca nelle note località montane del Parco Nazionale D'Abruzzo.

Nel 1992 è stato scelto come teatro dei campionati mondiali di pesca alla trota, destando unanime e sincera ammirazione negli sportivi convenuti da ogni parte del mondo.

Il tratto compreso nel territorio di Colli a Volturno, costituisce fattore integrante di un territorio contiguo ad area protetta (Parco Nazionale) che, sulla base degli studi da parte dell' Istituto Superiore di Biologia, è stato definito di "grande interesse naturalistico" .

In effetti, prescindendo dalla presenza della pregiata fauna ittica presente, Trote, Gavedani, Barbi, questo eccezionale tratto fluviale, ricchissimo di vegetazione lacustre oltre a costituire rifugio stagionale di quasi tutte le specie di selvaggina di passo, vanta una ricca avifauna stanziale, fra cui il "Merlo Acquaiolo", dai più ritenuto quasi estinto in Europa e la "Lontra".

Va segnalato altresì che il tratto compreso nel territorio di Colli A Volturno, è gestito da una associazione di Pescasportivi, che ne cura il ripopolamento ittico e la salvaguardia sotto l'aspetto ecologico, nonché il controllo da eventuali abusi circa la pesca indiscriminata.

 

(Fonte: Sito Comunale)

 

 

 

 

storia_comune

Il territorio fu abitato fin dai tempi più remoti ed antichi dai Sanniti, che costruirono città fortificate intorno al VII secolo a.C.
Subito dopo Colli fu rasa al suolo e conquistata dai Romani. Intorno al X secolo dei monaci, i santi Paldo, Tato e Taso la chiamarono li Colli.

L'edificazione del castello di Colli si deve al monastero di San Vincenzo al Volturno. Numerosi furono i tentativi e le usurpazioni di quasi tutti i manieri d'origine abbaziale da parte dei feudatari confinanti, soprattutto dopo la risistemazione del patrimonio terriero della Terra Sancti Vincentii.

Già nel lontano 981 il Conte Landolfo Greco occupò arbitrariamente i castelli di Colli, Fornelli e di Valleporcina (come citato nel Chronicon Volturnense).
L'Imperatore Ottone II sancì la restituzione dei feudi all'abate Giovanni III. In seguito i dissidi ed i soprusi ripresero, in particolare da parte della famiglia Borrello, che occupò Colli nell'anno 1050 circa.
Papa Niccolò II lo restituì al monastero di San Vincenzo al Volturno.

Gli Angioini affideranno quindi il castello ad una guarnigione militare, contro corrispettivo di un canone annuo al monastero di San Vincenzo al Volturno. Dopo lo scontro con gli Angioini si ebbe un lungo periodo di pace.

Il terremoto del 1349 e la peste del 1350 portarono un'estrema e diffusa miseria, tanto da costringere i monaci a vendere la maggior parte dei castelli, tra cui Colli, al nobile Camillo Pandone, patrizio del Sedile di Nido (Napoli). Antonio e Giovanni Caldora gli sottrarranno con la forza il castello, che manterranno sino al 1451, quando Francesco Pandone, Conte di Venafro, lo levò a sua volta a Giacomo Caldora. Il beneplacito sull'occupazione dei castelli della zona avvenne dal Papa Niccolò V. Re Ferdinando II di Aragona tolse Colli al filo-angioino Galeazzo Pandone, finché al momento del decesso di questi i suoi beni andarono al demanio.

Colli, San Paolo, San Vito e Valleporcina vennero riacquistati nel 1479 dal conte Camillo Pandone. A questi successe Federico Pandone, barone di Cerro (poi Cerro al Volturno), che suffeudò Colli e Valleporcina al medico Bartolomeo Amodeo (poi Amodei), da Cava de' Tirreni. Egli vendette, tra gli altri, il feudo di Colli nel 1525 al nobile napoletano Manfredino Bucca (o Bocca).

Colli passò poi ai baroni Rizzo, patrizi del Sedile di Nido, imparentati coi Pandone, che lo conserveranno sino al 1570 e che lo alieneranno ai nobili Greco di Isernia: essi lo avranno fino al 1648. Infine il feudo pervenne ai nobili Carmignano, patrizi del Sedile di Montagna (Napoli), che lo manterranno sino all'eversione della feudalità (1806).

(Fonte: Wikipedia)

eventi

  • 16 gennaio: festa in onore di Sant'Antonio Abate organizzata dall'associazione culturale "Forza Giovane". Gruppi di ragazzi vestiti da frate girano il paese cantando una canzone augurale, si accende un grande falò in piazza, è attivo lo stand gastronomico e all'interno di una tensostruttura riscaldata si svolgono balli e canti.
     
  • 12-13 giugno: festa in onore di Sant'Antonio da Padova organizzata dalla parrocchia e dal comitato festa. Messa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale. Si svolge la "Riffa", l'asta degli animali e dei prodotti tipici offerti al santo. Spettacolo musicale in piazza e fuochi pirotecnici.
     
  • Ultimo fine settimana di luglio: sagra della pecora alla Casalese (frazione Casali). Spettacolo di liscio e stand gastronomico.
     
  • Estate: il "Cuore Collese", gara di beneficenza per le adozioni a distanza tra le vecchie glorie di Colli e la Squadra del Cuore di Cerro al Volturno.
     
  • Luglio: Festa della Birra.
     
  • Luglio-agosto: tornei di calcetto, in particolare il "Torneo dei Rioni", presso gli impianti sportivi organizzati dai giovani di Colli.
     
  • Agosto: l"Agosto Collese", eventi, convegni, sagre, spettacoli e concerti in piazza e nel centro storico organizzati dalla Pro-Loco.
     
  • 2-3 settembre: festa in onore di Sant'Antonino e Sant'Emidio organizzata dalla parrocchia e dal comitato festa. Messa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale. Spettacolo musicale in piazza e fuochi pirotecnici.
     
  • Seconda domenica di settembre: festa in onore della Madonnina di Colle Sant'Angelo (frazione Casali). Spettacolo di liscio e stand gastronomico.
     
  • Ultima domenica di settembre: festa in onore di San Michele Arcangelo (frazione Valloni).
     
  • 6 novembre: festeggiamenti in onore di San Leonardo patrono di Colli organizzati dalla parrocchia e dall'Amministrazione Comunale. Messa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale, Concorso letterario "Colli racconta", mostra fotografica "Colli si racconta" e l' "Antica fiera di San Leonardo" con esposizione di prodotti tipici locali.
     
  • 13 dicembre: festa in onore di Santa Cecilia patrona della musica a cura del Complesso bandistico Volturnense.
     
  • Dicembre-Gennaio: durante il periodo natalizio l'associazione culturale Forza Giovane organizza tombolate e karaoke presso il centro comunitario.

(Fonte: Wikipedia)

 

cosa_visitare


 

 

 

 

dove_alloggiare

Albergo Volturno
Via Nazionale - Colli a Volturno 
tel. 0865 955215
 
Hotel Le Ginestre
Via Terra Grande - Filignano 
tel. 0865 926444

 

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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 10 Ottobre 2012 17:16)